PALIO SBANDIERATORI

Ogni Rione presenta gli Sbandieratori, Under e Assoluti (Senior), per partecipare ai quattro esercizi in gara (Singolo, Coppia, Piccola Squadra e Grande Squadra) e il gruppo Musici (Chiarine e Tamburi) valutati per l'accompagnamento alla Grande Squadra.


Il Rione detentore riconsegna il drappo del Palio Sbandieratori che sarà consegnato al nuovo vincitore della gara.

La gara viene valutata da Giudici Federali F.I.SB. in base al vigente regolamento F.I.SB. (Federazione Italiana Sbandieratori).

PALIO DEI MUSICI

Ogni Rione presenta una squadra di Musici (tamburi e chiarine) con atleti Under e Assoluti (senior).


Il Rione detentore riconsegna il drappo del Palio Musici che sarà consegnato al nuovo vincitore della gara, viene riconsegnato anche il Tamburo d'epoca e la Chiarina d’epoca.


La gara comprende l’accompagnamento grande squadra del Palio Sbandieratori, l’esecuzione di un Brano Libero per soli Tamburi e esecuzione di un Brano Libero Sezione Fiati (chiarine).
Gli spartiti dei Brani Liberi Tamburi e Fiati vengono composti direttamente dagli stessi atleti.

La gara viene valutata da una Giuria composta da professionisti di settore (esperti di percussioni e fiati) come da regolamento delle specialità.

CORTEO STORICO

Il Corteo storico si svolge nella serata dedicata alla festa patronale e rappresenta gli onori della cittadinanza lughese a Borso d’Este che nel 1471 si recava a Roma per ricevere dalle mani del Papa Paolo II l'imprimatur a Duca di Ferrara (Chiappini, 1979).


Ogni Rione/Contrada realizza un corteo, con tutte quelle figure realmente esistite e tratte da volumi della storia di Lugo (D'Este, 1520; Bonoli, 1732; Soriani, 1834), composto da Stendardo del Borgo, Armati, Chiarine, Tamburini, Sbandieratori, Consigliere Anziano, Banditore del Borgo, Saltuario del Borgo, Notaio, Acquaroli, Sindaci revisori.


Il Corteo che si snoda per le vie del centro storico di Lugo rende gli onori a Borso d’Este con suggestivo scenario davanti alla Rocca estense.

SOAVE CREATURA

La competizione, che si svolge in occasione della festa patronale, riprende una tradizione dei frati Carmelitani, in uso sin dal XV secolo, di conferire una dote per il matrimonio ad una ragazza non abbiente, ma particolarmente meritevole per virtù e integrità.
Ogni Rione/Contrada deve presentare due ragazze, di età compresa tra 16 e 23 anni.


La “Soave Creatura” viene eletta per grazia e leggiadria tra le giovani ragazze (non è un concorso di bellezza) in base ai meriti ottenuti in molteplici prove di abilità e virtù.


La gara viene valutata da una Giuria composta da n. 2 esperti professionisti per ogni prova come da regolamento di specialità.

SFILATA RIONALE

La domenica di chiusura della manifestazione, prima del Palio della Caveja, i  4 Cortei rionali sfilando attraverso le vie cittadine giungono all'interno della piazza del Pavaglione dove presentano a tutti i presenti il loro spettacolo di intrattenimento realizzato per l’occasione.


Ogni Rione/Contrada organizza una sfilata di oltre 100 figuranti che rappresentano le figure e i personaggi degli antichi borghi lughesi del ‘400 indossando costumi curati nei minimi particolari, e rappresentativi dell’epoca, rifacendosi a miniature presenti su antiche pergamene o tratte da testi e statuti originali dell'epoca, grazie ad una minuziosa ed accurata ricerca storica e  accuratamente descritte negli Statuti della Terra di Lugo (D'Este, 1520; Bonoli, 1732; Soriani, 1834). 

I personaggi più importanti del corteo rappresentano le figure, amministrative, sociali, militari, culturali e popolari tutte realmente esistite negli antichi borghi.

PALIO DELLA CAVEJA

Ogni Rione presenta una squadra di Tiratori per la competizione per la conquista della Caveja, come da regolamento di specialità.


Il Rione detentore riconsegna la «Caveja» ed il drappo del Palio della Caveja, entrambi saranno consegnati al nuovo vincitore della gara.

Le squadre, cercano una contro tutte, di far cadere la ruota di un vecchio carro agricolo dal proprio lato del suddetto tavolo, al fine di conquistare la “Caveja”, trofeo che è posto nel foro superiore del mozzo centrale della ruota.


La gara si svolge su n. 6 «tirate» (spareggi esclusi) assegnando, ad ogni tirata, il relativo punteggio come da Regolamento di Specialità.

PALIO CONTESA ESTENSE

I risultati di tutte queste gare vengono conteggiati per la classifica del Palio Contesa Estense, consegnando al vincitore il drappo del «Palio Contesa Estense» realizzato per la specifica edizione.

I dipinti dei drappi sono stati realizzati dalla pittrice Paola Imposimato.

PHOTO GALLERY

Associazione Contesa Estense Città di Lugo - P.IVA 01308380391 - v. Passamonti 13, 48022 Lugo (RA)

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